Questa è la poesia che guarisce i pesci

Mi sono imbattuta in questo libro nella biblioteca comunale della nostra città, mentre facevo una ricerca sui dinosauri. Eh sì, anche le maestre si imbucano nella sala ragazzi e si siedono sulle sedie piccole piccole e sfogliano libri grandi grandi.
Questo è un libro grande, perché parla di poesia. Quando si è piccoli la poesia è dappertutto: una nuvola, un albero, un cucciolo, un bacio, una risata, l’abbraccio della maestra. Poi crescendo, a volte ci si abitua alla bellezza e la poesia perde un pochino del suo potere. Per fortuna però ci sono i libri, quelli per grandi e quelli per bambini: i libri di poesia e i libri sulla poesia.

Oggi vi presento Questa è la poesia che guarisce i pesci, un libro tenerissimo. Arturo ha un bel pesciolino rosso che vive in una boccia di vetro tra sassi e piccole palme: si chiama Leon.
Un giorno Arturo si accorge che Leon sta poco bene e corre dalla mamma. “Leon sta morendo! Sta morendo di noia!”. La mamma lo guarda, sorride e gli dà un suggerimento: “Regalagli una poesia, svelto!”.
Arturo non sa nemmeno cosa sia una poesia e allora va in cucina: apre la dispensa per cercarla, ma non c’è nessuna traccia di qualcosa che possa essere una poesia. Allora va nel ripostiglio e nella camera da letto dei suoi genitori, ma anche lì non trova niente.
Il bambino è cocciuto: esce di corsa e va da Lolo, l’aggiustatore di bicicletta dal cuore tenero, che è sempre innamorato di qualche ragazza. Lolo gli spiega che la poesia è quando si ama ed è come avere il cielo in bocca.


Arturo però è curioso e vuole sapere anche da altre persone cosa è la poesia: allora va dalla signora Rotondina la panettiera, da Mahmoud che viene dal deserto, da Aristofane il suo canarino, dalla nonna che lo manda anche dal nonno “Che scrive poesie anziché aggiustare lo sciacquone!”. Ma nemmeno la spiegazione del nonno, che è un poeta, riesce a soddisfare Arturo che torna mogio mogio davanti alla boccia del suo pesce rosso.

Leon se ne sta lì, dietro un sasso. Arturo gli chiede scusa, gli dice che non ha scoperto esattamente cos’è la poesia… ma ecco che piano piano, le parole delle persone incontrate si intrecciano, si alternano, si baciano: ecco la poesia!

E per voi, piccoli e grandi, cosa è la poesia?

Questa è la poesia che guarisce i pesci
Jean-Pierre Siméon, Olivier Tallec
Lapis Edizioni

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