Pino il porcospino

Quest’anno è stato davvero facile organizzare le attività sull’autunno, visto che è durato 9 mesi!

Dopo l’esperimento con le ghiande, che come ricorderete è miseramente fallito tra le risate, è toccato ai porcospini.
No, tranquilli: nessuno di noi si è addentrato tra le frasche alla ricerca di quei simpatici animaletti che hanno gli aculei come i capelli di Thomas e di maestra Silvia quando ha dormito male. No, noi i porcospini li abbiamo costruiti in classe.

Ci vuole davvero poco! Prima di iniziare a “sporcarci le mani” abbiamo fatto una piccola ricerca sui porcospini e abbiamo scoperto delle cose incredibili!
Innanzitutto il termine porcospino indica tre diversi animali: l’istrice, il riccio comune e il porcospino americano. Abbiamo quindi scoperto che quello che vogliamo fare noi, in realtà, è il riccio comune.
Cioè, non è che lo vogliamo fare noi… ma la maestra Silvia ci ha detto che siccome si è messa un mutuo per comprare un bustone di semi di girasole e siccome si assomigliano agli aculei del riccio comune, faremo quello. Poi, se vorremo, potremo anche chiamarlo porcospino. Dopo che ci ha detto questo, ci ha promesso di fare una lezione su come stabilire una proficua democrazia in classe e sullo spread. Boh, a volte dice cose strane, questa maestra.

Semi di girasole

In ogni caso, l’ultima cosa che abbiamo scoperto del riccio che chiameremo anche porcospino, è che è il simbolo dell’amicizia. Questa informazione ci è piaciuta tantissimo e allora abbiamo deciso che il porcospino sarà il simbolo della nostra classe: perché noi dentro queste mura dobbiamo essere una squadra di amici! Certo, ogni tanto qualcuno di noi pungerà qualcun altro con i suoi aculei, ma in amicizia succede anche questo.
Nel frattempo abbiamo anche scoperto cosa sono gli aculei e che è una leggenda, il fatto che i porcospini per difendersi o attaccare sparino gli aculei al nemico proprio come Goku spara la palla infuocata.

Ora vi diciamo brevemente come costruire un porcospino.
Innanzitutto, come sempre, cercate una buona colonna sonora che vi aiuti a concentrarvi e noi, per restare in tema, abbiamo scelto i Porcupine Tree: uno di quei gruppi che conosce solo la maestra. E ora anche i bambini.
Poi prendete un pezzetto di pasta sintetica da modellare e appallottolatelo, stringete un pochino l’estremità per fare il musetto del riccio: ricoprite il dorso della bestiolina inserendo in verticale i semi di girasole e lasciando le punte verso l’alto. Poi con un pennarello nero disegnate la punta del naso e gli occhi, se non avete quelli adesivi.
Infine, e questa è la parte più divertente: prendete i semi di girasole avanzati e sgranocchiateli tutti!

Foto sottratta dal sito https://i.ytimg.com/vi/t_N3j1oC0T0/maxresdefault.jpg perché i nostri esemplari sono dispersi.

Da maestra Silvia e i porcospini della 3A, un pungente saluto.

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