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E guerra sia! per Forlanini

Una delle cose che ho considerato in questa nuova quotidianità è la gestione del tempo.

Sembra banale dirlo, ma anche le maestre e le loro famiglie sono poco abituate ad avere tempo a disposizione da riempire.

Ieri, per esempio, dopo una mattinata a preparare i sospirati compiti (sospirati dai genitori, ma non dai bambini!) mi son ritrovata con i miei familiari a non far niente… A un certo punto illuminazione, da un armadio, abbiamo tirato fuori una scatola verde: il RISIKO!

Chi lo conosce?

Bè, i vostri genitori di sicuro! E’ un gioco di società di strategia da tavolo, impegnativo ma molto divertente. Si può giocare in sei, quindi perfetto per stare intorno al tavolo.

Ve lo spiego velocemente: ogni giocatore sceglie le proprie armate, che hanno colori diversi; si gioca su un tabellone che rappresenta il planisfero. Ogni giocatore all’inizio pesca una carta che stabilisce l’obiettivo per vincere la partita.  Ogni obiettivo è diverso e deve rimanere segreto fino al suo raggiungimento. Ci si sfida con i dadi, rossi per l’attacco e blu per la difesa. Seguendo semplici regole è facile passare delle ore elaborando strategie, per grandi e piccini!

Ve lo propongo perché questo gioco ha diversi vantaggi:

  • Si impara la geografia (qualcuno sa che esiste una repubblica che si chiama Jacuzia???).
  • Si rispettano regole e si instaura una relazione tra più persone, si sviluppano cioè comportamenti sociali importanti e finalizzati a saper competere in maniera sana, accettando anche la sconfitta.
  • Sviluppa la memoria e sviluppa capacità di problem solving.
  • Permette di condividere un divertimento tra partecipanti promuovendo il senso di fiducia e la cosidetta empatia.
  • Frena l’impulsività, perché si è chiamati a ragionare e non a “buttarsi”, inoltre, quindi migliora la capacità di concentrazione e l’attenzione.

Potrei snocciolare altri vantaggi, ma…provate a giocarci, è meglio!

Magari con due patatine o qualche biscottino.

Saluti da maestra Alessandra

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