“Volare … oltre i fili spinati “

“SIATE LE FARFALLE 

CHE VOLANO 

OLTRE I FILI SPINATI”

                                     Liliana Segre

Alla scuola PRIMARIA DI BANCALI, quest’anno i bambini della prima A , hanno iniziato il loro percorso in compagnia di Pitty.

Si tratta di un piccolo pettirosso che ha accompagnato i piccoli allievi a compiere i loro primi voli nel mondo della scrittura, li guida a conoscere le diverse stagioni e ad affrontare nuove avventure nella nuova scuola, e così anche lui, ogni giorno diventa più grande e autonomo.

Una mattina è approdato anche nella nostra scuola, lasciando tutti piacevolmente sorpresi. Era molto impaurito, volava spaventato per ritrovare la via della libertà … e grazie ai nostri collaboratori, ha potuto riprendere il volo vero il suo nido. 

In questi giorni, in cui il mondo continua a ricordare  le vittime della Shoah e l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il nostro piccolo amico pettirosso ci ha accompagnato anche nella lettura di un libro. 

La storia racconta l’incontro tra una bambina e un pettirosso in un campo di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale.

“Il volo di Sara”

Sara, insieme alla mamma e ad altri disperati, viene  portata ad Auschwitz, hanno la colpa di essere ebrei, sono considerati diversi. Appena la bambina viene separata dalla madre, il pettirosso le fa compagnia e alla fine deciderà di portare via da quel luogo la sua piccola amica dai grandi occhi, perché la Shoah è una cosa troppo crudele per una bambina . E così, donerà proprio a lei alcune sue piume che, insieme a quelle dei suoi amici, aiuteranno Sara a compiere il suo ultimo volo.

I bambini,  hanno ben compreso che Sara è in luogo di dolore, lo si deduce attraverso i loro sguardi carichi di emozione, hanno capito che cosa significa MEMORIA , che è importante ricordare e che ci vogliono ali per ” VOLARE OLTRE I FILI SPINATI” perché la diversità non esiste … che esiste l’odio …  che esiste la capacità di amare e di perdonare.

Il perdono libera l’anima e rimuove la paura”

Nelson Mandela

da Bancali maestra Manuela

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