Ricordando Mordillo

Si fa presto a dire Naso! È una parte del nostro viso. Una parte importante. Non è solo l’organo dell’olfatto, è anche simbolo di buon  intuito e di buona osservazione. Si sente dire “quella persona ha naso!” . E  â€œavere naso” indica proprio attenzione alle situazioni e buona capacità di giudizio. C’è anche chi  “ficca il naso”  e questo indica una persona invadente, impicciona, indiscreta.

Il naso serve per respirare. Se funziona male il naso, funzionano male anche i polmoni. Pensate al muco.  Il muco è un importante  meccanismo di difesa dell’apparato  respiratorio che si forma specie in voi piccoli. E’ per questo che talvolta venite chiamati  â€œmocciosi”.

Sono tantissime le tipologie di naso:

Grande

greco

storto

a punta larga,

lungo, corto,

a patata,

aquilino,

schiacciato

… e tante altre varietà:-)

E tra i nasi più famosi c’è quello di Pinocchio

Il naso di Pinocchio, di Gianni Rodari

Il naso di Pinocchio
era un bel naso-spia:
cresceva a vista d’occhio
se udiva una bugia.

Che naso sorprendente:
un naso che ci sente!

Diceva Carlo Collodi, l’autore del libro di Pinocchio

Vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l’appunto è di quelle che hanno il naso lungo.

Perciò Pinocchio ha la bugia del naso lungo.

E tu che ci leggi, quale bugia esprimi?

Quella del naso lungo o quella delle gambe corte?

Che ci crediate o no c’è anche il naso matematico , come afferma Carlo Emilio Gadda Il Pontecorvo ha capellatura corvina: e naso matematico.

E poi c’è il naso di Mordillo , anzi, i “nasi

Mordillo era un disegnatore e un umorista.

Scrivo era perché è scomparso qualche giorno fa.

Aveva una bella età, 86 anni. ma andando via ha portato con sé pezzetti della nostra storia passata. E ricordi e allegre risate.

L’artista contemporaneo Marco Mattei ha voluto farci un regalo 🙂 🙂

Ammiriamo, con sincero stupore, il delicato ritratto che ha creato proprio ieri per ricordare il grande cartoonist, con l’omino triste che, in segno di rispetto, si toglie il cappello per dire addio al suo creatore. E’ orfano ora.

Sapete? Mordillo è diventato famoso per le sue creazioni che rappresentano Giraffe dal collo lunghissimo, per i suoi colorati Elefanti e per i buffi panciuti e paciocconi  personaggi con occhi e NASO enormi che hanno fatto sorridere adulti e piccini.

Per questo la condivisione di due splendidi fratellini è ancora più empaticamente apprezzata:

Andrea , da via De Muro con furore

Livia da via Forlanini, con dolcezza

Grazie Artista Marco per queste Fresche e Sorprendenti Condivisioni

DNA non mente!

Intanto Mordillo è già nell’immenso viaggio, in uno spazio sospeso e fluttuante.

Colore e Risate. Vogliamo ricordarlo così.

le maestre Alessandra & Maria Giovanna

da quel di SD e Forlanini

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2 commenti su “Ricordando Mordillo

  1. Alessandra il said:

    Nostalgia di tempi passati ma ancora così presenti, sensazioni e ricordi che riaffiorano riportandoci a quando eravamo ingenui ragazzini …grazie di questo bellissimo articolo…con Mordillo va via anche una parte di noi.

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