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Nel mondo della fantasia, per la 4^ – SD

Ciao piccole e piccoli della 4^ A di San Donato, ancora dovremo stare lontani, ma speriamo di esservi vicine/i almeno con le nostre proposte. Da qualche giorno abbiamo ripreso a lavorare sui testi fantastici anche perché la fantasia, secondo me, ci aiuta a sopportare meglio la situazione che stiamo vivendo portandoci in mondi dove il Corona virus, le mascherine e i guanti non ci sono. E quale modo migliore per fantasticare se non sprofondare in un libro appassionante? Per questo vi propongo l’ascolto della breve storia “La bambina dei libri” Godetevela!!!

Il libro parla proprio della fantasia, che tutti noi possediamo, ma per svilupparla abbiamo bisogno dei libri e anche di tecniche di lavoro. Un grande esperto di questo argomento era Gianni Rodari che ne ha fatto anche un libro “La grammatica della fantasia“. Infatti, come conoscere la grammatica ci aiuta a scrivere meglio, conoscere delle tecniche di scrittura può sviluppare la nostra fantasia. Spesso vi ho sentito dire:-Non so cosa scrivere. Non mi viene in mente niente:- E, devo ammetterlo, alla vostra età anche io la pensavo così, ma anche perché purtroppo nessuno mi aveva fornito gli strumenti per farlo. Ma basta con le parole, passiamo ai fatti.

Una delle tecniche che ci propone Gianni Rodari è il BINOMIO FANTASTICO. I giorni scorsi vi ho sfidato, aiutandovi con una procedura, a scoprire il significato della parola binomio e i più bravi, devo ammetterlo, sono stati velocissimi ad arrivarci, senza farsi aiutare dai genitori nè, tanto meno, da internet. Per chi non c’è riuscito intervengo io: un binomio è un insieme di due nomi. Rodari sosteneva che due semplici nomi anche molto lontani tra loro come significato possano dare origine a una storia fantastica. Uno dei suoi primi esperimenti è partito dai nomi pianta e pantofole che hanno dato origine alla storia che voi già conoscete “La pianta delle pantofole” e della quale avete anche inventato dei finali molto divertenti.

Anche l’immagine è creatività, non tutti credo rappresenterebbero la storia allo stesso modo.

Ora tocca a voi sbizzarrirvi con la vostra fantasia. Potreste lavorare anche in coppia con un compagno: ogni componente sceglie un nome qualsiasi e con questi, o provate insieme, anche se a distanza, a inventare la storia, oppure ciascun componente della coppia inventa la sua storia, ma utilizzando i nomi scelti insieme. Potete farvi suggerire anche un nome da uno dei vostri genitori o fratelli e sorelle, se ne avete. Mi raccomando, però, la storia deve seguire il solito schema:

inizio, svolgimento e fine.

Per rendere il lavoro forse un po’ più semplice tra le due parole individuate si potrebbe aggiungere una preposizione, come ha fatto anche Rodari mettendo la parola delle tra pianta e pantofole. Ma cosa sono le preposizioni?

Seguite questo breve video che vi aiuterà a capirlo.

Quando noi parliamo ci viene naturale utilizzarle, e senza di loro, come avete sentito dalla lettura del bambino, quello che diremo spesso sarebbe quasi incomprensibile o comunque poco chiaro.

Volete giocare un po’ con le preposizioni?

Vi accontento subito, non sarà complicato. Cliccate su questo link:

https://wordwall.net/it/resource/1483630/italiano/preposizioni-semplici

Su, aprite la vostra fantasia

in quel di SD

maestra Tiziana invia coccole e abbracci

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