L’arte dei segni

Il percorso didattico è basato sulla sperimentazione, sul fare, sulla collaborazione e il confronto con gli altri.

Punto di partenza dell’attività “L’arte dei segni” è stata la corporeità, intesa come presa di coscienza di sé e del proprio corpo, nonché come strumento di conoscenza e relazione con il mondo. I bambini, grazie ad essa, hanno sviluppato il controllo di sé, interpretando i messaggi provenienti dal proprio corpo, e la capacità di saperlo rappresentare graficamente. Inoltre, hanno utilizzato i riferimenti spaziali e topologici in relazione a se stessi e agli oggetti, usando indicatori e sistemi di riferimento, individuando percorsi, punti, linee, figure e rappresentazioni.

Successivamente, i bambini sono stati invitati a lasciare tracce dei percorsi seguiti: col corpo intero, con le mani, con la farina, hanno tracciato tratti e puntini, linee dritte, oblique e ondulate, fino ad arrivare a forme sempre più vicine a quelle osservate nella realtà e così i segni sono diventati immagini in grado di comunicare ed esprimere un vero e proprio linguaggio grafico.

I bambini si sono divertiti anche ad osservare e riprodurre quadri di autori come Mondrian, Mirò e, soddisfatti del lavoro svolto, hanno deciso di realizzare un loro quadro come dono per la loro mamma.

 

I bambini di 5 anni della sezione B

Le Maestre

Graziella Leone

Maria Elisa Lai

Sandra Garroni

Da quel di Caniga

Articolo curato da Maestra Stefania Nigra

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