La numerazione Romana; si continua

Sono state diverse le ragioni per cui ho ritenuto importante proporre a livello didattico queste tematiche relative ai diversi sistemi di numerazione. Soprattutto, mi piacerebbe che i piccoli iniziassero a vedere la matematica come ricchezza culturale elaborata attraverso un cammino lungo, spesso inconsapevole, da parte dell’umanità. E questo cammino viene ripercorso con le stesse modalità – tentativi, errori, prove, ripensamenti, … – da parte di ciascuno/a di noi che costruiamo momento dopo momento la nostra conoscenza.

La narrazione di questa esperienza di lavoro forse non riuscirà a rendere al meglio quei fermenti vivi e irripetibili che hanno animato le riflessioni singole e di gruppo durante le discussioni. Alcune cose si sono perse, altre assumono vero significato nel contesto e nel momento in cui vengono espresse.

Per non dimenticare, voglio riportare un intervento di Ciro sullo zero e su Zefiro:

Maestra, così come Zefiro, il vento, fa nascere i fiori, così lo zero fa nascere i numeri!

Tenterò comunque di ricostruire questo percorso davvero bello. Bravi e brave tutti e tutte.

Il lavoro continua mettendo a confronto i due sistemi, quello romano e quello da noi utilizzato per osservarne le principali analogie e differenze

 

I numeri romani usano l’ADDIZIONE e la SOTTRAZIONE per scrivere i numeri.

 

Consideriamo  il numero che rappresenta la nostra classe

 

Proviamo  con un numero più grande

 

Nel sistema di numerazione romano

 

Nei  numeri romani, quando un numero più piccolo è seguito da un numero più grande, il più piccolo viene sottratto dal più grande.

 

È facile capire come funziona se si pensa di acquistare qualcosa che costa quattro centesimi:

 

È possibile pagare con una moneta da 5 centesimi e ottenere 1 centesimo di resto.  

Se si compra qualcosa che costa 9 centesimi, è possibile pagare con una moneta da 10 centesimi e ottenere 1 centesimo in cambio

 ♥

E i piccoli iniziano a ricostruire.

Monica trova anche la simmetria:-)

E vale lo stesso con i numeri più grandi.

 

Anche qui, pensa ad un acquisto. Se compri qualcosa che costa 90 centesimi, puoi pagare con una moneta da 1 euro e avere 10 centesimi in cambio.

Ho poi voluto assicurarmi se quanto indagato finora era  “passato” (neologismo …:-) ).

Ho scritto alla lavagna il numero 49 espresso anche con la numerazione romana e ho chiesto ai piccoli di dire cosa pensassero. Voglio riportare gli interventi dei singoli, non certo per appesantire l’articolo, ma solo per evidenziare, semmai ce ne fosse bisogno,  come ciascuno/a di noi usa approcci mentali e riflessivi diversi. E’ quando la diversità diventa inclusione.

Poi ho dato lo schema del 49. Avevano ragione i piccoli, vero?

Lo stesso con numeri più grandi:

Per scrivere 99:

  1. si scrivono prima i numeri romani per 90,

            2. poi si scrivono i numeri romani per 9.

 

 

Usiamo le monete per esercitarci a scrivere numeri romani.

Ci servono tre centesimi, una moneta da 5 centesimi , tre monete da 10 centesimi, una moneta da 50 centesimi e tre monete da 1 euro. 

Con della colla  incolliamo ciascuna etichetta su un lato di ogni moneta.

 

Sai perché abbiamo preso solo queste monete?

 

e queste  ?

Nei numeri Romani

I simboli     ,        ,        e       puoi ripeterli per un massimo di TRE VOLTE all’interno di uno stesso numero.

 

 

 

Mentre i simboli      e         possono comparire UNA SOLA VOLTA

 

Adesso si gioca!

Appoggiamo le monete sul tavolo con l’etichetta rivolta verso il basso. Selezioniamo le monete che insieme dànno 26 centesimi.

 

Ora mettiamole nell’ordine corretto per scrivere 26 con numeri romani.

Giriamo le monete in modo da vedere i numeri romani.

Seleziona le monete che useresti per fare 24 centesimi.

Non puoi fare 24 centesimi con le monete che hai. Puoi fare 25 centesimi e avere 1 centesimo di resto. Seleziona le monete per farlo.

Hai notato che hai selezionato le stesse monete per scrivere 24 come hai selezionato per scrivere 26? Ora, metti i numeri romani nell’ordine corretto per scrivere 24.

Usa le monete per aiutarti a scrivere 38 in numeri romani.

Usa le monete per aiutarti a scrivere 54, 59, 75, 106 e 350.

E poi decidete voi.

E da qui il gioco coinvolge

Con un filmatino che raccoglie momenti del gioco,

ha termine anche questo percorso sul sistema di numerazione romano.

Non ho proposto i numeri oltre il mille in quanto in classe non abbiamo ancora indagato su questo aspetto. Ci sarà tempo per riprendere e approfondire tutto.

I bambini e le bambine – pueri et puellulae petulantes – della classe terza e la maestra Maria Giovanna (pure lei petulantes per par condicio)

da quel di SD

Precedente Benvenuti piccolini Successivo Sola tra le onde

7 commenti su “La numerazione Romana; si continua

    • pintadera il said:

      Grazie, mamma Stefania, per la gradita visita:-). Abbiamo forte bisogno della vigile e costante attenzione delle famiglie , anche per ottenere sempre più significatività da queste “belle teste” dei bambini e delle bambine.
      m.stra Maria Giovanna

  1. Quanti stimoli per queste “testoline”!
    Bravissimi i bambini, e grazie maestra per gli incentivi alla riflessione personale e alla condivisione. un abbraccio a tutte e a tutti

    • pintadera il said:

      Grazie, mamma di Ciro, per la sempre gradita attenzione:-). Questo pomeriggio è stato un momento di riflessione davvero emozionante. Bello! Sì, la spontanea ricchezza di queste “testoline” riscalda il cuore. Un abbraccio, m.stra Maria Giovanna

Rispondi a stefania Annulla risposta