Io sono piccola?

Come ho già avuto modo di raccontarvi in un precedente articolo, i bambini della 2A hanno vissuto una mattinata davvero arricchente, grazie alla lettura multilingue che genitori, dirigente e sindaco hanno donato loro nella splendida cornice del Piccolo Cinema San Donato.

Il nostro Piccolo Cinema

Vorrei però soffermarmi sul libro letto in 8 lingue e dialetti differenti. Si tratta del piccolo albo illustrato “Io sono piccola”, un esperimento linguistico che vanta centinaia di traduzioni in diverse lingue e dialetti. A queste, bisogna aggiungerne una, inedita ancora per poco, che ho fatto con mio padre che negli anni ’50 è stato alunno di San Donato. E prima di lui, anche suo padre, mio nonno, e i miei zii. Insomma: mancavo solo io, ed eccomi qua!

La protagonista della storia è la piccola Tamia. Talmente piccola che la storia si gioca tutta sulle grandezze, in una sorta di divertente scioglilingua. Tamia è piccola e chiede agli altri di quantificare il suo essere piccola: ma la risposta degli altri dipende chiaramente dalla loro grandezza.

Quindi Tamia chiederà a un grosso animale “Io sono piccola?” E lui ovviamente risponderà che è molto piccola. Allora Tamia farò la stessa domanda a un altro animale ancora più grande del precedente che ribatterà che non è molto piccola, ma piccolissima. E così via, passando per animali sempre più grandi che descriveranno Tamia come una bambina sempre più piccola, addirittura minuscola.

Ma ecco che ad un certo punto della storia, si ribaltano i ruoli: Tamia incontra una tartarughina alla quale chiede: “Sono grande?” e lei, ovviamente, molto più piccola della bambina risponde che sì, Tamia è proprio grande. A seguire, la bambina incontrerà una serie di animali molto più piccoli di lei che la vedranno molto più grande di loro!

Un libro illustrato delicato e divertente che ci insegna che le cose e le persone cambiano a seconda del punto di vista!

Da maestra Silvia e dalla 2A di San Donato, è tutto.

Precedente Dal frutto al Seme (2a Parte) Successivo Eu soggu piccinnedda?

Lascia un commento