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Camillo che non capiva la matematica: metodo Bortolato

Anche quest’anno la storia di Camillo ci ha insegnato che se non si riesce a fare una cosa in un modo si possono trovare altre strade. Il metodo analogico di Camillo Bortolato ci aiuta a tirar fuori dai bambini la capacità innata del contare.

Guarda e ascolta la storia di Camillo

In classe la storia è stata raccontata attraverso le sequenze disegnate alla lavagna, il video è stato condiviso nella classroom con i bambini che, per vari motivi, non stanno frequentando.

Dalle mani si passa allo strumento: La linea del venti

Il momento delle routines, la mattina presto, a “mente fresca”, è una buona occasione per allenare corpo e mente a contare: si contano i giorni della settimana, i bambini a scuola e quelli a casa, i biscotti che vengono distribuiti per la merenda, i salti nei cerchi, le dita delle mani e dei piedi e tanto altro: spesso sono i bambini a suggerire cosa contare.

Il giorno del compleanno della maestra si contano anche i suoi anni…hiii maè non la finiamo più (qualcuno ha commentato candidamente :-))))

Ogni attività viene verbalizzata per ampliare il lessico e fissare le procedure

attraverso un approccio obliquo, nel rispetto dei ritmi di apprendimento di ogni bambino, il lavoro viene semplificato in modo che la conoscenza sia costruita gradualmente

o complicato per ampliare le abilità

Viene svolto in piccolo gruppo in modo che ci sia lo scambio e la condivisione di idee e di scoperte.

Da quel di Caniga Infanzia

I bambini e le bambine di 5 anni della sez C

Maestra Stefania Nigra

Maestra Carla Moretti

Articolo a cura di Stefania Nigra

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