Un approccio all’area in classe seconda

Questa attività è stata portata avanti qualche mese fa – eravamo ancora nel 2017 – e voleva introdurre in maniera graduale il complesso concetto di area coinvolgendo soprattutto le discipline Matematica e Geografia.

Non farà male rinfrescare un po’ le cose, anche considerando che in classe abbiamo iniziato ad osservare da vicino le misure di lunghezza.

Diversi spunti e proposte operative le ho trovate nel libro  

che fa parte di quella meravigliosa serie di libri di matematica per bambini in lingua inglese:

 

 

Evidentemente ho modificato alcune proposte adattandole alla classe 🙂

Tutto inizia, come sempre, con una ricognizione sul campo.

Poi si procede.

♥ ♥ ♥

Città, paesi e campagne sono aree dove la gente vive.

 Ci sono aree (zone) abitate, aree commerciali, aree scolastiche, aree di gioco.

Quante altre aree conosci?

 

 

 

Un’area può essere più piccola di una capocchia di spillo,

 

oppure può essere grande come la superficie della Terra o anche di più.

 

Il piano del tuo banco è un’area.

Mi sai dire il nome di una superficie più piccola?

 E di una più grande?

 

Le persone misurano un’area per vedere quanto è grande, così possono dire se è più piccola o più grande di un’altra

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♥ ♥ 

 

A onor del vero  c’è però da dire che prima che distribuissi questa scheda Fatima mi ha anticipato con le sue intuizioni:

♥ ♥ 

 

 E Melissa:

 

Quindi: 

Qualsiasi cosa usi per misurare un’area si chiama unità di misura.

I gettoni, i quadrati e i triangoli sono misure standard perché  sono tutti della stessa misura.

 

E questa esperienza finisce qui.

Verrà ripresa in altri tempi.

Per adesso sono stati piantati dei piccoli semini.

I bambini, le bambine della classe seconda e m.stra Maria Giovanna

da quel di SD

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