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Qualche ricetta per voi

Carissim*, sono nei guai!

Vi ho promesso delle ricette e ora che sono chiusa in casa e non posso (anzi: non voglio!) uscire a fare la spesa, sto consumando solo ciò che ho nella dispensa.

Conoscete però quel detto secondo cui la necessità aguzza l’ingegno?
Ecco: così come stare a casa anziché all’aria aperta ha dato modo a voi bambini di inventare nuovi giochi (so che alcuni di voi ne stanno facendo alcuni davvero creativi!), allo stesso modo anche le cuoche provette come me, stanno imparando nuove ricette.

Ve ne consiglio una – fantastica – che mi ha insegnato un mio amico: si chiama “Pasta ai fondi del frigo”. È facilissima, veloce ed economica!

Queste le istruzioni:

  • riempite una pentola d’acqua (anzi: con dell’acqua, perché non esistono pentole fatte d’acqua)
  • fatela bollire (l’acqua, non la pentola. Sì, insomma, ci siamo capiti)
  • buttate dentro la pasta che preferite (io fusilli e mezze penne rigate e voi?)
  • aspettate che sia cotta (anzi, meglio toglierla al dente. E no, non c’è bisogno di un odontotecnico)
  • aprite il frigo
  • non toccate la coca-cola!
  • lasciate stare i kinder fetta al latte!
  • guardate quello che è rimasto nel vostro triste frigo dopo 5 giorni senza la spesa (da me acciughe)
  • usatelo come condimento (se è rimasto qualcosa)
  • buon appetito

    Che ve ne pare? Ve l’avevo detto che è facile, veloce ed economica! Non mi spiego ancora perché a Masterchef ci sia Canavacciuolo anziché io! Boh.

Comunque, ho un’altra ricetta per voi, questa un pochino più elaborata ma non troppo, che però necessita di due ingredienti importanti: uno è la farina di ceci e l’altro il sottofondo musicale di Giovannino Giordo. Potreste anche fare a meno della farina di ceci, vi dico la verità, ma Giovannino è fondamentale.

[Alessio e Alessandro, so che voi mi potete capire!]

Quindi prima di iniziare a preparare la ricetta sconosciuta (scoprirete piano piano cosa è), cliccate qua e cantate a squarciagola (i vostri vicini forse non vi ameranno molto: date la colpa alla maestra, funziona quasi sempre)

INGREDIENTI

400 gr. di farina di ceci
1,3 litri di acqua
1 bicchiere di olio extravergine di oliva
Sale
Pepe

PREPARAZIONE

Prendete una ciotola capiente e versateci dentro la farina. Aggiungete piano piano l’acqua (a temperatura ambiente) e mescolate con tutti i muscoli a vostra disposizione con una frusta, un mestolo, un cucchiaio o in casi estremi anche il battipanni che usa la vostra mamma per inseguirvi quando fate da monelli. Eh, già: voi forse non sapete nemmeno cosa sia il battipanni, siete della generazione del Folletto: ritenetevi molto fortunati, perché il Folletto è troppo pesante per essere usato di corsa dalle mamme.

[chiedete informazioni i vostri genitori su questo vecchio metodo educativo!]

Dopo aver mescolato con forza la farina e l’acqua in modo da non aver formato grumi, potete aggiungere il sale e continuare a mescolare. Vi accorgerete che il composto è pronto quando avrete ottenuto una pastella bella liscia e quando non sarete in grado di tenere più il mestolo in mano per la stanchezza.

A questo punto mettete da parte la ciotola e copritela. Trovatevi qualcosa da fare per le prossime 4 ore, perché dovrete lasciarla riposare. Se volete vi metto un altro po’ di compiti aggiuntivi, così potete passare il tempo…

Trascorse le 4 ore spero che abbiate finito i compiti, se no è ‘na tragedia! Fate accendere il forno da un adulto, alla temperatura di 250°, lasciatelo riscaldare un po’ (il forno, non l’adulto) e nel frattempo ungete una teglia bassa con l’olio.

Prendete la ciotola con la pastella e se vedete che si è formata una schiumetta tipo Platamona dopo pranzo, toglietela delicatamente con un cucchiaio, dopodiché con un mestolo versate la pastella dentro la teglia facendo in modo che si depositi uniformemente su tutta la teglia.

Aggiungete un pochino di olio, se volete, e sempre se volete, potete condirla con verdure, salsiccia o quello che volete. Ovviamente è molto buona anche senza condimento. Tanto, a prescindere dal condimento: se vi esce male, vi esce male sia con il condimento che senza!

Fate infornare per 20 minuti nella parte più bassa del forno. Dopo questi 20 minuti accendete il grill, fate spostare la teglia sulla parte alta del forno e fate cuocere per altri 10 minuti.

A questo punto la vostra fainé dovrebbe essere pronta! E dovrebbe essere anche buona!

Fatemi sapere! Datemi notizie… tipo se avete avvelenato il resto della famiglia e cose così.

Vi abbraccio! maestra Silvia

Una risposta a “Qualche ricetta per voi”

  1. Ciao maestra Silvia, sono Jana e vorrei tanto assagiare la tua fainé, ma non che la faremo anche perché da poco ho mangiato la pizza. Comunque per pranzo oggi qui A CASA si mangiano le polpette di zucchine. 🙂 gnam

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