Polline, una storia d’amore

Nei prossimi giorni vi racconterò, temperature permettendo, di come la 5^ di via Forlanini ha deciso di colorare gli spazi verdi attorno all’edificio.

Nel frattempo, però, voglio parlarvi di un libro illustrato che affronta proprio l’argomento della semina e del prendersi cura di qualcuno o qualcosa. Si intitola Polline e il sottotitolo è “Una storia d’amore”.

Una ragazza che non ha mai dato importanza ai fiori, un mattino scopre che ne sta spuntando uno bianco proprio nel suo giardino. Ce ne sono altri, attorno, ma quello bianco è particolarmente bello, originale, pare che brilli di una luce particolare. Inizia a prendersi cura di lui: gli dà l’acqua, smuove la terra attorno, lo accarezza con lo sguardo. Fa così per giorni e giorni, prendendosi cura di lui e godendo della lucentezza che lui le restituisce, come se tra loro ci fosse un tacito patto per cui scambiarsi cure e bellezza.

Ma un giorno il fiore sparisce dal giardino. La ragazza si strugge: gli avrò dato poca acqua, avrò smosso troppo la terra? Gli avrò dedicato meno attenzioni di quanto richiedesse? Tornata dentro casa, continua a pensare al fiore, come faceva prima che sparisse, ma con un carico di tristezza che ingrigisce le sue giornate.

Una mattina, uscita da casa, ecco di nuovo il fiore…ma non si trova più nel suo giardino, bensì in quello del vicino. Si chiede come possa essere possibile che il fiore l’abbia lasciata per andare altrove, dopo tutto l’amore che le ha dato. Sarà una cornacchia, saggia come da tradizione, a svelarle perché il fiore tanto amato ora illumina un altro giardino.

Polline è una bellissima metafora sul prendersi cura delle persone e dell’amore con delicatezza, rispettando la libertà altrui.

“Polline” di Davide Calì e Monica Barengo, Kite Editore.

Da maestra Silvia e i suoi piccoli arbusti di via Forlanini.

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