Per fortuna che c’è la mamma, per la 4A, SD

Quest’anno vorrei iniziare il mio articolo dedicato alla “Festa della mamma” con questa storia inviatami dalla collega Paola Cilloco.

E’ una storia principalmente dedicata a bimbi più piccoli, ma penso possa far riflettere anche noi adulti. Sì perché la mamma, per noi, ma anche per gli animali è colei che è o dovrebbe essere sempre presente e sempre attenta ai bisogni dei suoi figli.

Già nell’antica Grecia veniva dedicata una giornata alla mamma come anche tra gli antichi romani. Ma l’origine dell’evento che oggi viene festeggiato quasi in tutto il mondo è una donna americana Julia Ward Howe. Lei desiderava che, la seconda domenica di maggio, diventasse una festività nazionale dedicata alla pace. Con il passare del tempo, sempre una donna americana Ana Jarvis ottenne tale risultato, ma dedicando invece tale giornata alla mamma e da allora questa ricorrenza si è diffusa ed è apprezzata in tutto il mondo.

Ma non dovrebbe essere solo occasione per offrire alle nostre mamme fiori, dolci o pensieri delicati, ma soprattutto per riflettere sul suo ruolo sia all’interno della nostra famiglia che nell’intera società.

Per aiutarci nella nostra riflessione vi propongo questa simpatica poesia di Carlo Collodi

Come Masino vorrebbe la mamma

Quando Masino qualche volta si dimentica di lavarsi le mani e il viso,

la mamma, invece di sgridarlo, comincia a dirgli:
Bravo Masino! vedo che non ti sei lavato né il viso, né le mani e hai fatto bene.

Con l’acqua, bambino mio, non bisogna pigliarsi mai confidenze.
E’ così facile beccarsi delle infreddature…


A quanto pare ti sei alzato ora dal letto, e sai che ore sono?
Sono le nove e tu alle otto avresti dovuto andare a scuola…

Avevi sonno?
Capisco, poverino! Il proverbio dice che chi dorme non piglia pesci,
ma tu, carino mio, non devi fare il pescatore!


E dimmi: la lezione l’hai studiata?
Te ne sei dimenticato?
Anch’io mi sono dimenticata di andare dalla zia.


Per colazione che cosa prenderesti?
 Caffè e latte?
Ma rammentati di metterci dentro di molto zucchero, si compra apposta per finirlo subito!
Ci vuoi inzuppare il pane?!!!
No, angiolo mio, ci devi inzuppare i biscotti e bene imburrati…


Non andresti a scuola stamani?
Ma è appunto quello che volevo dirti.
Per andare a scuola c’è sempre tempo.
Sai invece che cosa farei se fossi in, te?
Andrei a giocare al pallone, fino a mezzogiorno.

E voi come vorreste la vostra mamma?

Come Masino o….., scrivete i vostri commenti.

Aggiorno il post per caricare un altro contributo speciale😍

Un biglietto di auguri da parte di Francesca e maestra Anna

In questo giorno speciale, un altro omaggio floreale e altri cuori per la Mamma.

Ancora una volta geometrico. Melissa proprio qualche giorno fa mi ha chiesto insistentemente di fare qualcosa in geometria.

Ecco, bambina. Due proposte che mettono alla prova le vostre creatività individuali  in arte e immagine e abilità geometriche.

Avete questa griglia, con dei cerchi concentrici e delle rette che si intersecano al centro. Queste vi aiuteranno a disegnare il vostro fiore in ordine, utilizzando gli spazi a disposizione.

Potete costruire il modello con i vostri compassi.

Partite da un cerchio, poi aprite il compasso e costruite un cerchio più grande, poi un altro ancora più grande. Decidete voi il numero dei  cerchi.

Io ne ho provato uno (lo so, lo so, la mia manualità artistica è da sviluppare 😉)  per farvi un po’ vedere come procedere. Voi, ne sono certa, disegnerete un fiore speciale. Anche simmetrico, quasi, state lavorando a mano libera. Ditemi, non vi ricorda il mandala?


Alla fine colorate bene e cancellate, se volete, i cerchi e le rette.

E il fiore che creerete con il vostro affetto e la vostra creatività lo potrete donare alla vostra mamma.

Aspetto i vostri fiori che potete, come sempre, inviare tramite i canali che stiamo utilizzando abitualmente.

E ancora un cuoricino, rosso come il fuoco e caldo come gli affetti.

Materiale? Carta, matita, gomma, compasso e una griglia quadrettata . Basta poco, come vedete.

Un breve filmato ne descrive la costruzione:

Per finire una frase, di una scrittrice e antropologa statunitense, ZORA NEALE HURSTON

“La mamma esortava i suoi figli ad ogni opportunità a saltare verso il sole. Potevamo non finire sul sole, ma almeno ci sollevavamo dal terreno.”

La prima restituzione da Monica😍, pur senza compasso,

Ecco anche il Fiore di David😍 e altri suoi contributi su questa proposta

E i contributi di Jana❤

In quel di SD

i nostri auguri a tutte le Mamme

dalla piccola Francesca e dalle maestre Tiziana&Anna&Maria Giovanna




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7 commenti su “Per fortuna che c’è la mamma, per la 4A, SD

  1. Anna il said:

    Questo articolo è meraviglioso, complimenti a tutte noi! la storia è molto carina, la farò ascoltare a Francesca. Mariagiovanna anche la tua proposta è troppo bella, proverò a disegnare il fiore anche io.
    Un augurio speciale a tutte le mamme e un abbraccio ai bambini della classe quarta.
    A presto.

    • pintadera il said:

      Anna, tu e la tua piccola principessa donate una nota di colore e di fresca spontaneità😍🌹😍. Auguri anche a te, Mamma “diciosa”, come diciamo noi a Pattada

      • Anna il said:

        Grazie Mariagiovanna mi fa sempre piacere offrire il mio contributo e anche quello di Francesca. Essere mamma è una gioia immensa, ti ringrazio tanto. Un abbraccio e tanti baci.

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