Dagli esamini ai cubi

In quel di SD, i nostri pomeriggi geometrici in verticale sull’osservazione del cubo continuano con altre indagini e scoperte sorprendenti 😍

Già,  il cubo.

Di solito per costruirne lo sviluppo si usa il modello della croce latina:

Ci sono però altri modelli per costruirlo. Qui ci viene in aiuto, potevate mai pensarlo? un gioco ideato da un universitario americano annoiato da una lezione matematica tenuta da un suo professore e percepita come particolarmente monotona.

Il nome di questo ragazzo è  Solomon Golomb e, 😉scherzi della vita😉, da grande è diventato anche lui un matematico.

Golomb è conosciuto per essere l’inventore dei polimini, che sono figure geometriche piane formate da quadrati e accostati  l’uno all’altro in modo che un lato di un quadrato abbia almeno un lato in comune con almeno un altro quadrato.

In classe quarta avevamo già conosciuto questa storia e l’occasione era stata offerta dal gioco dei pentamini (penta? … ) portato da Jana:

I pentamini sono quelle  figure piane  composte da 5 quadrati accostati in modo diverso.

Ma il cubo ha sei quadrati; il gioco che ci serve è quello degli ESAmini (“esa”? ).

Con i cubetti incastrabili si sono realizzati i modelli:

Con grande impegno e determinazione (👏✌👏) i bambini e le bambine delle due classi hanno costruito sul quaderno i 35 esamini (senza prendere in considerazione rotazioni e riflessioni)

Di questi 35 esamini si dovevano scoprire quali e quanti modelli di superfici di sviluppi piani avrebbero permesso di costruire il cubo.

Bravi e Brave, siete stati e state speciali.

Avete scoperto tutti gli sviluppi del cubo.

E’ così, sono 11:

Da adesso in poi quando vi capiterà di dover costruire un cubo avete a disposizione un’ampia scelta. Potete scegliere in libertà uno di questi esamini👌

L’abbiamo già detto. Siete stati/e super.

Ecco perciò un giochino per voi che potenzierà il vostro “occhio” geometrico.

Il gioco si chiama: Vedere … sviluppi del cubo ed è una proposta tratta dal libro” Le diverse facce del cubo“, di Cottino e Sbaragli, Carocci Faber 2005

Nel disegno che segue sono nascosti sviluppi del cubo. Credeteci, è così. Voi dovete rintracciarli e ripassarli con una matita.

Per rendere la ricerca più movimentata, potete anche decidere di giocare in coppia, con qualche compagno, con l’amichetta che viene a trovarvi a casa, con i vostri genitori.

Insomma, con chi volete.

Un giocatore evidenzia il contorno di un quadratino: guadagna un punto il giocatore che completa uno sviluppo e vince il gioco chi, alla fine, ha totalizzato più punti.

La partita ha termine quando non è più possibile evidenziare sviluppi

E anche questa attività ha termine.

Non i nostri pomeriggi geometrici, però, che continueranno con un altro argomento sempre legato a questa tematica.

dagli appassionati di geometria delle classi quarta e quinta

e dalle maestre Gavinuccia e Maria Giovanna

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