Tutti zitti; ora vi elenco i miei diritti

“L’orientamento formativo nel nostro Istituto Comprensivo è l’investimento sul futuro di ogni persona e si realizza attraverso un processo lungo che inizia nella scuola dell’infanzia, prosegue nella scuola primaria e si rinforza nel triennio della scuola media.

ORIENTARE per noi significa sostenere con attenzione il progetto di vita di bambini e  bambine che ci sono affidati nel pieno rispetto dell’unicità di ognuno di loro; educarli alla tolleranza, all’onestà e alla solidarietà; insegnare loro a guardare avanti con fiducia;  concorrere alla “costruzione” di persone responsabili ed equilibrate, che possano condurre la propria vita nel miglior modo possibile  trovando il proprio posto nel mondo; contrastare i pregiudizi e prevenire i comportamenti devianti e, nello stesso tempo accogliere e sostenere l’unicità della persona potenziando i punti di forza e aiutando a superare quelli di debolezza, cercando di arginare le difficoltà e gli ostacoli economici e sociali che tanti bambini e bambine con le loro famiglie incontrano.” DAL PROGETTO D’ISTITUTO “LA BUSSOLA DEL SE’ ”

In occasione del trentesimo anniversario della ratifica della convenzione SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ ADOLESCENZA le insegnanti della scuola dell’infanzia di Caniga hanno voluto dedicare dei momenti speciali alla riflessione sui DIRITTI DEI BAMBINI.

Come? Come si fa alla Scuola dell’Infanzia.

A volte si parte dal racconto di una storia, a volte si favorisce un contesto di riflessione insieme e attraverso domande guida si lascia che bambini e bambine ragionino sull’argomento costruendo il loro sapere, conversando e riflettendo sul proprio vissuto, IMPARANDO AD IMPARARE, SVILUPPANDO LA PROPRIA IDENTITÀ’ PERSONALE.

Ascoltiamo la filastrocca trovata sul web

E così vengono fuori fantastiche frasi quali:

“ i bambini hanno diritto a mangiare le caramelle, a giocare nel parco, a guardare i cartoni….”

“il diritto a mangiare e a dare da mangiare ai poveri, perché i poveri soldi non ne hanno”

“Il diritto ad avere la patente (diritto al nome) perché se no, non si può entrare nelle case perché non sanno il tuo nome”

“Il diritto ad andare a scuola e imparare”

“il diritto a leggerci le fiabe perché ci piacciono!”

“il diritto a non essere invalidi…e a chiamare il 118 e portarli (gli invalidi) in ospedale a guarire”

“il diritto a non bisticciare e a fare la pace”

O altre

“Sicurezza vuol dire che i carabinieri e la polizia ti proteggono”

“che quando sei malato ti devono dare la sciroppo per guarire”

Coloriamo insieme L’ALBERO DEI DIRITTI  e rendiamoli visibili per tutti adulti e piccini

E poiché E’ L’ADULTO CHE DEVE VIGILARE AFFINCHÉ I DIRITTI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE VENGANO GARANTITI   lasceremo il nostro ALBERO DEI DIRITTI appeso all’ingresso della scuola

e consegniamo ai genitori un compito a casa:

COLORARE INSIEME LA PERGAMENA DEI DIRITTI E RIFLETTERCI COI PROPRI FIGLI E CON LE PROPRIE FIGLIE

I bambini e le bambine di 3 4 5 anni della Scuola dell’Infanzia di Caniga

Le Insegnanti

Articolo a cura di Stefania Nigra

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