E’ Carnevale!

Il Carnevale è arrivato anche quest’anno… la festa più allegra e pazza dell’anno ritorna con i suoi festeggiamenti, le sfilate in maschera, i carri allegorici, le danze e gli inconfondibili profumi.

E’ una festa per tutti coloro che amano travestirsi e mascherarsi in tutti i modi possibili… Le strade profumano di chiacchiere e di frittelle… l’aroma dell’anice e di arancia si diffonde nell’aria per invogliare i golosi, e non solo, all’assaggio di qualche leccornia.

Alla scuola primaria di Bancali fervono i preparativi per la festa del giovedì grasso… per questo giorno i bambini della classe quarta hanno pensato di raccontare storie divertenti e originali…assolutamente inedite!!

Protagonisti delle nostre storie sono alcuni personaggi a noi tutti conosciuti. Eccoli qua!

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GLI AMICI DEL CARNEVALE (1° gruppo)

Il giorno di giovedì grasso stava per arrivare, tutti erano indaffarati nei preparativi. anche la mamma di Arlecchino, lei decise di preparare delle golose frittelle da far gustare a tutti.

Arlecchino è molto goloso di frittelle e non vedeva l’ora di assaggiarne una. Per tutta la casa si diffondeva un delizioso profumino tanto che quella notte Arlecchino non riusciva a dormire, sognava vassoi di frittelle.

Durante la notte mentre tutti dormivano Arlecchino andò in cucina, aprì la credenza e… una dopo l’altra mangiò tutte le frittelle! Che squisitezza!… erano buonissime. L’indomani mattina la mamma si svegliò, andò in cucina per preparare la colazione e vide sul tavolo il vassoio di frittelle completamente vuoto!! Urlò dalla disperazione! -Mamma, cosa è successo? chiese Arlecchino.

-Non trovo più le frittelle che avevo preparato per la festa! Vedi che il vassoio è vuoto!  Arlecchino le disse: -Mamma, forse te le sei mangiate?.

– Certo che no! – rispose la mamma.

– Forse sono entrati i ladri?-aggiunse Arlecchino.

– Ma cosa dici ,la porta è chiusa a chiave! -Allora sono stati i topi!!… o forse le formiche!- continuò a dire Arlecchino.

La mamma pensierosa disse: – Questa volta hai proprio ragione… saranno state le formiche.!… Ma osservando con attenzione Arlecchino si accorse che il suo colletto era tutto pieno di zucchero e la sua pancia era davvero molto grossa! Capì subito cosa era successo, prese la scopa e iniziò a rincorrere Arlecchino per tutta la casa: dentro i mobili, sotto il letto, sotto al tavolo, e caspita quanti colpi al sederone.

-Questa volta mi hai fregato!…- disse la mamma- Sappi che sei un grande birbante goloso di frittelle!!!

Il giorno di Carnevale (2° gruppo)

Il 28 febbraio è il giorno di carnevale, tutti si vestono a maschera, è davvero la giornata più divertente dell’anno. In una giornata bella e soleggiata due giullari andavano al castello del re per fare divertire tutta la corte con le loro acrobazie. Il castello era grande e un caminetto sempre acceso riscaldava tutto l’ambiente, intorno un grande prato con dei secolari alberi di ulivo.

Tutti arrivavano con i loro abiti coloratissimi: Arlecchino con il suo vestito sgargiante, i mamutones con la pelliccia di pecora nera, le principesse e le damine. I giullari si divertivano a fare acrobazie di quà e di là, nella sala con i tavoli imbanditi con dolciumi e delizie: ciambelle, frittelle, fatti fritti…e naturalmente ampolle d’olio per assaporare croccanti bruschette.

Ma un tavolo venne urtato, tutto cadde a terra…e l’ampolla dell’olio si frantumò in mille pezzi e tutto colò sul pavimento. Che disastro!… tutti scivolavano, uno dopo l’altro, i giullari, le dame di corte, i camerieri, anche il re e la regina!!

Che grande confusione! Tutti a gambe all’aria e quanti mutandoni! Anche il re, senza volere, mostrò i suoi mutandoni !… e intorno era proprio una gran risata generale! Anche il re e la regina scoppiarono in una gran risata. Tutti erano felici, cantavano e scherzavano tutti insieme!!



E’ CARNEVALE (3° gruppo)

Un giorno, in un piccolo paesino si festeggiava la festa più divertente dell’anno: il Carnevale. Tutti gli abitanti andavano in piazza per partecipare alla festa. Verso sera, dopo il tramonto, quando la notte si avvicinava sempre di più, tra la folla anche Arlecchino e il suo amico Pagliaccio giocavano e saltavano.

Arlecchino con il suo bel vestito tutto colorato, Pagliaccio con un gran fiocco sulla camicia rossa e gialla, Giullare con il suo cappello molto buffo con tanti campanellini. Giocavano a rincorrersi ed erano felici. Pagliaccio faceva scherzi a tutti e i bambini si divertivano davvero tanto mentre Giullare saltava di quà e di là per tutta la piazza. In una bancarella lì vicino, si vendevano frittelle lunghe colme di zucchero bianco.

Arlecchino si divertiva a fare giochi di magia, in realtà escogitava trucchi per rubare frittelle e mangiarle di nascosto. Ogni volta che faceva una magia rubava una frittella, un’altra, e poi un’altra e un’altra ancora. Ma il venditore si accorse che le frittelle diminuivano a vista d’occhio e capì subito che Arlecchino lo aveva imbrogliato.

Lo inseguì per tutta la paizza per dargli delle meritate bastonate ma Arlecchino scappava e rideva a più non posso!!!!.

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Anche il teatrino è pronto…. ci siamo…giovedì grasso è alle porte… lo spettacolo sta per cominciare….

Da Bancali per ora è tutto… Buon giovedì grasso a tutti da maestra Manuela!

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